Perché il calcio è lo sport più bello del mondo

Perché il calcio è lo sport più bello del mondo

Vuoi sapere il motivo per cui non riesci a staccare gli occhi dal gioco, quando guardi una partita? Ecco perché il calcio è lo sport più bello del mondo

Perché il calcio è lo sport più bello del mondo, quando tra i risultati possibili di una partita è contemplato anche un deludente 0-0? Se mettiamo da parte questo piccolo “neo”, possiamo scoprire le motivazioni per cui questo sport – uno dei pochi in cui non vengono usate le mani, portiere a parte – è tra i più seguiti e praticati al mondo.

1. Il calcio è uno sport globale

Il calcio è lo sport più giocato al mondo e non è esclusivo di un determinato Paese. Conta qualcosa come 265 milioni di giocatori attivi in tutto il mondo, circa il 4 per cento della popolazione mondiale. Se vogliamo fare un paragone, altri sport, come il football americano, sono prevalentemente giocati in un solo Paese.

2. Le regole sono semplici

Dare o prendere un paio di calci, fuorigioco, calci d’angolo, cartellino giallo o cartellino rosso. Qualsiasi cosa accada, devi solo fare in modo di buttare la palla in rete senza usare le mani. Se non è del tutto semplice farlo, se sei un giocatore, è piuttosto facile da capire, no?

3. Occorre un’attrezzatura minima per gli allenamenti

Impostare dei coni su un percorso, delle sagome per i calci di punizione, delle porte dotate di reti e usare una palla adatta e gonfiata adeguatamente non è difficile. Usare delle buone scarpe, che siano adatte al tuo piede e al terreno di gioco, è sicuramente importante, ma anche questo non è certo un requisito impossibile da ottenere.

4. Si può giocare sempre e ovunque

Non esiste un brutto momento per una partita veloce, né un terreno di gioco inadatto (si gioca persino sulla spiaggia). Ecco perché il calcio è lo sport più bello del mondo: semplicemente non ha limiti e, per questo, è espressione di libertà.

5. Le dimensioni corporee di un giocatore contano meno di agilità e velocità

Nel calcio conta certamente il gioco di squadra, ma non c’è dubbio che sono i singoli campioni a fare la differenza. Ben pochi di loro, però, hanno una stazza notevole. Infatti, alcuni dei migliori giocatori al mondo, come Messi, Maradona o Romario, superano a malapena il metro e sessanta di altezza.

6. Devi mantenerti costantemente in forma

Di certo, il calcio non è fatto per coloro che sono a corto di fiato. Correre per 90 minuti su un rettangolo di gioco è senza dubbio impegnativo, e per giocare per un’intera partita avrai bisogno di tenerti allenato. Mai abbassare la guardia.

7. La maggior parte degli sport sono stagionali. Ma non il calcio

La maggior parte dei giocatori professionisti sono occupati in un campionato, relativo alle categorie di ogni singolo Paese. Ma anche in una coppa nazionale e in un campionato continentale, che si svolgono tutti nello stesso periodo di tempo annuale. Se questo non bastasse, quasi ogni estate c’è una coppa internazionale per formazioni nazionali, per non parlare delle amichevoli estive o dei gironi di qualificazione alle coppe continentali per nazioni o ai mondiali.

8. La coppa del Mondo: un grande momento di sport

La Coppa del Mondo FIFA è l’evento sportivo più seguito al mondo. Perché il calcio è lo sport più bello del mondo? Pensa che sono state circa 715 milioni le persone che hanno visto la finale del 2006 in Germania, mentre il campionato in Sud Africa, nel 2010, è stato trasmesso in 204 paesi su 245.

9. Grazie alle amichevoli non spendi una fortuna per vedere una bella partita

Un’amichevole è esattamente ciò che dice di essere: due squadre giocano per divertimento, senza che ciò influisca su una qualsiasi graduatoria. Per fortuna se ne svolgono moltissime, durante l’anno, perché non tutti possono permettersi di assistere a una partita di una Coppa del Mondo.

10. Il calcio è bello da guardare

Perché il calcio è lo sport più bello del mondo? Fondamentalmente per il suo gioco. Come non rimanere ipnotizzati dai giochi di gambe che sembrano far sparire un pallone? Certo, dipende da quali partite vai a vedere e quali giocatori si trovano sul rettangolo di gioco. Ma è anche vero che in ogni categoria è possibile vedere dei colpi da maestro (o di fortuna) che possono lasciarti a bocca aperta. A maggior ragione, è più facile assistere a una bella partita, quando nelle squadre che si stanno affrontando si trovano dei giocatori “ispirati”. Questi ultimi possono condurre un campionato complessivamente mediocre, ma che sono in grado di “indovinare” una partita (per il ruolo e per la forma fisica di quel preciso momento), così da realizzare dei colpi tali da far invidia ai migliori giocatori del mondo.

11. Il gioco di squadra: ogni giocatore può essere importante per la squadra

Ogni squadra conta 11 giocatori. Ognuno ha un compito specifico, ma ogni posizione – anche quella dei portieri – può prevedere un posizionamento diverso rispetto al proprio ruolo, così da contribuire attivamente al gioco, a prendere un calcio di punizione e persino a segnare.

12. Le donne nel calcio

Sapevi che esiste una Coppa del Mondo femminile che ha un discreto seguito? E il calcio femminile è altrettanto eccitante da guardare. La Coppa del Mondo femminile 2011 ha battuto ogni record di audience, con milioni di spettatori in tutto il mondo. Molti paesi hanno delle leghe calcistiche per donne, e l’abilità delle giocatrici non ha nulla da invidiare a quella dei colleghi uomini.

13. La sportività è una componente importante

Anche se ci sono forti rivalità, i giocatori di solito si rispettano l’un l’altro per i rispettivi talenti e l’amore per il gioco. Ciò diveta evidente quando i giocatori usano scambiarsi le maglie di gioco, alla fine di una partita.

14. I cronisti che seguono le partite

Ti chiedi ancora perché il calcio è lo sport più bello del mondo? Allora pensa anche a questo: in quale altro sport è possibile percepire la palese emozione nell’estenuante grido di gioia per un goal, anche da parte di un telecronista (specie se italiano o sudamericano)? Basti conoscere un personaggio come Tiziano Crudeli, per capire di che parliamo.

15. Ci sono sempre delle nuove star

Giocatori come Paulo Dybala, calcisticamente nato nel Palermo e poi consacrato campione nella Juventus, sono solo un esempio. Grandi giocatori appaiono e scompaiono dalla scena di questo sport, eppure ogni anno, a livello mondiale, compare una stella in più nell’universo del calcio.

16. E vogliamo parlare dei festeggiamenti di un giocatore che ha appena segnato?

Alcuni dei festeggiamenti dei giocatori che hanno appena segnato sono addirittura esilaranti. Possono riguardare il singolo o il gruppo. In quest’ultimo caso, possono essere preparati preventivamente prima di una partita o di un campionato.

Conclusioni

  • Il calcio è per tutti, senza distinzioni di età, nazionalità, sesso, clima o religione;
  • ogni sfaccettatura porta ad appassionarti: dal tipo di gioco al ruolo dei giocatori, dall’esultanza del telecronista a quello del marcatore.