il calcio si gioca in 11

Il calcio si gioca in 11: per quale motivo?

Sai perché da sempre il calcio si gioca in 11 per squadra? Scometto di no, anche se giochi o fai parte da sempre di un club di tifosi

Perché il calcio si gioca in 11 per squadra, ossia 22 uomini sul campo che inseguono un pallone?

Non possiamo nasconderlo: il calcio è senza dubbio lo sport più seguito e popolare al mondo. Non solo: è anche lo sport più praticato, con milioni di giocatori di 200 nazionalità differenti.

Come nel cricket, nel calcio si gioca in 11 per squadra. Strano: proprio questi due sport contano 11 giocatori (22 in tutto sul campo). Per quale ragione?

Gli antenati del calcio sono stati diversi, e sembra abbiano visto la propria alba in periodi ben lontani dal nostro. Già i Greci e poi i Romani praticavano una sorta di gioco con la palla: la sferomachia i primi, l’harpastum i secondi. Alla signoria di Firenze, probabilmente ispirato al vecchio gioco romano, almeno dal XV secolo venivano organizzate appassionanti partite del cosiddetto “calcio fiorentino”. Si trattava di qualcosa di molto simile al rugby dei nostri giorni, visto che era contemplato l’uso delle mani.

Come è noto, il calcio che conosciamo è nato in Inghilterra nel 1863. Vengono fissate le prime regole specifiche, che ne fecero a tutti gli effetti uno sport separato dal rugby, tra cui il divieto assoluto di toccare la palla con le mani, ad esclusione del portiere, il quale era abilitato a toccare la palla con le mani su tutto il rettangolo di gioco. Solo alcuni anni dopo questa regola cambiò, limitando questa possibilità alla sola area di rigore, prossima alla porta.

Perché proprio in 11?

Bene, interessante: ma non abbiamo ancora risposto alla domanda iniziale.
Insomma: perché il calcio si gioca in 11?

Forse in pochi sanno che il calcio è nato nei college inglesi. Le classi erano composte da 10 studenti, che durante le ore di sport, praticando il nuovo gioco del football, si organizzavano in squadre, disputando dei match fra classi diverse.
E allora i giocatori dovrebbero essere in 10 per squadra anche oggi, penserai. Beh, no. Nel XIX secolo, tra i componenti delle squadre delle classi dei college vi era anche il professore, che entrava in campo come l’11° uomo. Lo stesso avveniva per il gioco del cricket, anch’esso praticato nei college con la stessa logica delle suddivisioni tra squadre.

Conclusioni

  • Se pensavi che il numero 11 dei giocatori in una squadra di calcio fosse solo casuale, devi ricrederti;
  • il gioco con una palla è antico di almeno 2400 anni, ma è in Inghilterra che prende forma il calcio che conosciamo, e precisamente nei college;
  • 10 studenti + 1 professore = 11: ecco svelato il mistero.