Cosa mangiare prima dell'allenamento di nuoto

Cosa mangiare prima dell’allenamento di nuoto

Cosa mangiare prima dell’allenamento di nuoto ha un’importanza fondamentale per migliorare il tuo stato di forma e la tua performance

Se hai dei dubbi su cosa mangiare prima dell’allenamento di nuoto, al fine di raggiungere una forma ottimale, sappi che un’accurata scelta del cibo è importante per qualunque atleta. Ma lo è in maniera particolare per chi fa nuoto per sport. Parliamo di chi, come i nuotatori, dovrebbe per sua natura essere una buona forchetta, senza alcuna distinzione tra professionisti e dilettanti. Le limitazioni “forzate”, infatti, aiutano a contenere le “forme morbide” degli atleti. Ma quando, per l’età avanzata, ci si sente più liberi a tavola, allora ecco che anche la corporatura, inevitabilmente, ne risente.

Il legame tra alimentazione e nuoto

L’argomento che riguarda cosa mangiare prima dell’allenamento di nuoto è particolarmente delicato. Pensa a cosa succederebbe se mettessi del gasolio in una macchina a benzina. Ecco perché nutrirti del giusto cibo, e nelle giuste quantità, ha un’importanza fondamentale, prima di gettarti in acqua.

Nutrirti degli alimenti sbagliati potrebbe senz’altro compromettere un allenamento, se non danneggiare il tuo organismo. Ma non solo: anche la tempistica ha la sua importanza. Infatti, mangiare troppo presto ti farebbe arrivare all’allenamento senza più energie, e mangiare troppo tardi potrebbe causarti problemi all’intestino. Durante la digestione, inoltre, sono molte le energie che vengono impiegate dal tuo corpo. Per questo è opportuno attendere che questa giunga al termine, prima di iniziare ad allenarti.

Elementi nutritivi

Da’ un’importanza fondamentale ai carboidrati, insieme a una contenuta dose di grassi e proteine.

Sono quattro i momenti di ogni giorno in cui ci si dovrebbe allenare: la mattina, durante la pausa pranzo, nel primo pomeriggio e in serata.

Al mattino

Non fare colazione e mangiare solo dopo esserti allenato non è certamente una buona idea. Mangia, piuttosto, almeno un’ora prima e anche poco dopo esserti tuffato (naturalmente senza abbuffarti). Ciò che ti consiglio è di assumere due o tre fette biscottate o di pane con marmellata o miele, insieme a un bicchiere di latte con un cucchiaino di cacao in polvere, oppure un caffè.

In alternativa, puoi optare per una tazza di latte tiepido con dei cereali, oppure per un toast e un bicchiere di succo d’arancia fresco.

Nella pausa pranzo

Le mense si riempiono, la gente (compresi gli atleti) si ammassa sui banconi dove è esposto il cibo. Ma è scontato che non si possa pranzare per poi andare ad allenarsi in acqua. Per questo è importante mangiare qualcosa circa un’ora e mezza prima di tornare ad allenarti. Ciò che ti consiglio è un toast, insieme a un frutto. In alternativa, puoi assumere uno yogurt con cereali, sempre con un frutto.

Nel primo pomeriggio e la sera

In entrambi i casi si possono consumare finalmente dei pasti completi, purché circa due ore prima di riprendere gli allenamenti. 50/80 g di pasta al passato di pomodoro possono bastare per avere l’energia sufficiente per affrontare l’ultima trance di allenamenti giornalieri.

Conclusioni

  • Mai come in questo caso è valido il paragone tra il nutrimento per l’uomo/atleta e il carburante per l’auto: se non è quello giusto rischi grosso.